lunedì 28 novembre 2011

Tarquinia, resoconto di una settimana di pura follia

Cerchiamo di andare per ordine se mai la trama complicata degli eventi lo renda possibile.
È domenica sera, e la lista Cia/ Coldiretti vince le elezioni per il rinnovo del Cda al Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca, in paese non si parla d'altro, sembra che tutto dipenda dal risultato di questa consultazione elettorale, addirittura anche le sorti della crisi economica.
Un clima caldo, incandescente, nervosismo tra i candidati, nervosismo tra i politici, nervosismo tra gli agricoltori che si imbattono nei sindacalisti fuori dal seggio, insomma, o bonifica o morte, tertium non datur.
I telefoni dei politici squillano, ed anche quelli dei rappresentanti sindacali, la follia del momento vuole che politici di spessore regionale espressione del Pdl si siano spesso messi in contatto con le personalità presenti al seggio e  vicine al centro sinistra per accertarsi che Gianfederico Angelotti, candidato della lista n.2 e "chiacchierato" come candidato sindaco del centro destra, stesse rovinosamente perdendo.
Strano ma vero, obiettivo comune sia a destra che a manca era quello di eliminare Angelotti. Ahhhh la nobiltà della politica, se non puoi vincerlo allora eliminalo.
Insomma Sinistra e sindacati vincono le elezioni consortili con l'aiuto di parte del Pdl , presidenti di commissioni consiliari e assessori regionali che ora gongolano, anche se non è dato sapere per quanto.
" Al mondo ce 'sta 'n fatto - dicono a Tarquinia- che quello che fai te viene rifatto".
Nel frattempo il sindaco, dopo aver festeggiato con i propri sodali in lista 1 la vittoria in un noto pub di Tarquinia tra urla ed ipip urrà, dopo aver già firmato per la presentazione della lista n.1 a nome del comune, esterna invettive contro i candidati della lista antagonista accusandoli di aver politicizzato la competizione ed imbrogliato i consorziati, proprio lui che rappresenta tutti i cittadini ed invece di essere super partes, si è schierato con una parte di questi e apertamente contro un'altra.
Siamo arrivati al giovedì, il 24 novembre 2011 e la cordinatrice tarquiniese del Pdl, ex Forza Italia,  una che si fa sentire poco e quando lo fa se ne capisce il perchè, esce con un comunicato stampa delirante in cui si congratula con la lista di centro sinistra e con gli eletti perchè veramente rappresentativi del mondo agricolo e perchè estranei a dinamiche politiche, si congratula anche con la politica che ha saputo fare, responsabilmente, un passo indietro. Siamo sicuri che l'attentissima e presentissima coordinatrice del Pdl abbia seguito la stessa competizione elettorale che hanno seguito i tarquiniesi?
Siamo sempre a giovedì 24 novembre, ore 19.00, è ufficiale Serafini e Mazzola, rispettivamente Vicesindaco e Sindaco, e magnati della lista n.1 arrivano alle mani, il casus belli sono gli appalti per la costruenda autostrada, Mazzola ha sfoderato l'asso piglia tutto e Serafini un gancio destro ben assestato.
Segue uno snervante fine settimana di botta e risposta tra Pd e Pri ai quali arriva il sostegno del buon Santino Pelucco, un uomo un partito. Ognuno difende i rispettivi Boxer, c'è chi richiama all' unità per il bene di Tarquinia, c'è chi denuncia congiure per un grande centro, c'è chi è stufo di leggere cazzate e chiude i giornali.
La rissa si sposta alle stanze del conquistato Consorzio di Bonifica, s'hanno da fare le nomine, il nome di Giancarlo Orfini, Coldiretti, sembra non essere più quello desiderato alla presidenza, e non è né per il grosso conflitto di interessi che la società Tarquinia Scavi di cui è part ha con il Consorzio, né  per mancanza di carisma,che comunque a mancare manca, ma semplicemente perchè gli equilibri politici in campo sono cambiati ed il Pd e la Cia tenendosi per mano rivendicano la presidenza ed ecco che compare il nome di Sergio Olivieri, giovane rampollo democratico e già consigliere dell' università Agraria.
Anche io mi congratulo con la politica e la ringrazio, la folle settimana che è appena trascorsa m'ha convinta sempre di più di quanto sia necessario mandarvi tutti a casa, questa non è la politica che sono abituata a fare, è spazzatura e ha già sporcato anche troppo il mio bel paese.

Nessun commento:

Posta un commento